Una delle domande più frequenti che ricevo in ambulatorio è questa: “Quale intervento è meglio per me?” Non esiste una risposta valida per tutti, ma la scienza degli ultimi anni ci ha dato strumenti molto più precisi per orientare questa scelta. Ecco cosa dicono le ricerche più recenti.
I due interventi più eseguiti al mondo
La sleeve gastrectomy e il bypass gastrico (Roux-en-Y) sono oggi i due interventi bariatrici più diffusi a livello mondiale. Entrambi portano a una perdita di peso significativa e duratura, ma con meccanismi diversi e con profili di rischio e beneficio diversi.
La sleeve gastrectomy riduce lo stomaco di circa l’80%, limitando la quantità di cibo e riducendo la produzione di grelina, l’ormone della fame. Il bypass gastrico, invece, crea una piccola tasca gastrica e la collega direttamente all’intestino tenue, modificando anche l’assorbimento dei nutrienti.
Cosa dicono le ultime ricerche: il trial Oseberg e la meta-analisi 2024
I risultati a 5 anni del trial Oseberg, pubblicati nel 2025, hanno confrontato direttamente i due interventi su pazienti con diabete di tipo 2. I dati mostrano che il bypass gastrico ha una probabilità più che doppia di portare alla remissione del diabete rispetto alla sleeve gastrectomy a lungo termine.
Questi risultati sono coerenti con una meta-analisi sistematica pubblicata su PubMed nel 2024 (ricerca su database fino al 20 maggio 2024, 9 trial randomizzati, 1.489 pazienti), che ha confermato come il bypass gastrico offra risultati superiori sulla remissione del diabete e sulla perdita di peso in eccesso rispetto alla sleeve, a fronte però di un profilo nutrizionale più complesso da gestire nel follow-up.
Una revisione completa pubblicata su Cureus (PubMed, agosto 2024, PMID 39247032) ha inoltre confermato che entrambi gli interventi producono miglioramenti significativi e duraturi su diabete, ipertensione e qualità della vita, con differenze quantitative ma non qualitative nei risultati a lungo termine.
Quando si preferisce la sleeve gastrectomy
La sleeve è generalmente preferita quando:
- Non c’è storia familiare di tumori gastrici (il bypass rende inaccessibile parte dello stomaco alla gastroscopia)
- Il paziente ha un profilo di rischio che rende preferibile un intervento meno complesso
- Il follow-up nutrizionale potrebbe essere difficile da garantire nel tempo
Quando si preferisce il bypass gastrico
Il bypass è generalmente preferito quando:
- Il paziente ha diabete di tipo 2 scarsamente controllato, per la maggiore efficacia sulla remissione
- Il BMI è molto elevato e si cerca la massima perdita di peso in eccesso
- Sono presenti patologie associate che beneficiano maggiormente dei cambiamenti ormonali indotti dal bypass
La scelta si fa insieme, in ambulatorio
La scelta dell’intervento non si fa guardando una tabella. Si fa in ambulatorio, raccogliendo la storia clinica completa, valutando le patologie associate, discutendo le aspettative e le preferenze del paziente. Solo così si arriva a una decisione davvero personalizzata.
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Fonti
- Trial Oseberg 5-year results, The Lancet Diabetes & Endocrinology, aprile 2025
- Long-Term Outcomes in SG vs RYGB: Systematic Review and Meta-Analysis, PubMed 2024
- Long-Term Effectiveness and Outcomes of Bariatric Surgery, Cureus, PubMed PMID 39247032, agosto 2024