L’infezione dell’appendice si manifesta normalmente con un dolore improvviso all’addome a partire dalla zona dell’ombelico e si espande verso il basso nella parte inferiore a destra dell’addome.
Il dolore si acuisce al minimo movimento, e sopraggiungono anche nausea, vomito, febbre, gonfiore addominale, stitichezza ed incapacità ad espellere i gas intestinali. Secondo alcuni studi l’appendice svolge un ruolo nel sistema immunitario.
L’infiammazione dell’appendice dipende da un’ostruzione all’interno di essa, ovvero il muco che viene prodotto retrocede e causa la proliferazione dei batteri che normalmente sono al suo interno. L’appendice, quindi, si gonfia e si infetta. Le feci, i parassiti, la presenza di corpi estranei e, in casi rari, la presenza di tumori o di una crescita anormale del tessuto linfatico, sono le principali cause di questa ostruzione.
È essenziale intervenire subito con i rimedi per l’appendicite in quanto un’ appendice infiammata, se non viene rimossa può causare la peritonite, un’infezione diffusa nell’addome. In genere si fa ricorso all’intervento chirurgico (appendicectomia ) che può essere eseguita in due modi:
- laparotomia;
- video-laparo-appendicectomia.
Quest’ultimo metodo determina meno complicazioni e permette una ripresa più rapida. Quando non è possibile sottoporre il paziente all’intervento chirurgico, l’appendicite si cura con antibiotici o una dieta di liquidi o leggera.