Chirurgialaparoscopica
Una tecnica mininvasiva: si opera attraverso piccole incisioni, con una telecamera e strumenti dedicati, invece di aprire l’addome.
Che cos’è
La chirurgia laparoscopica è oggi la procedura di scelta per il trattamento di numerose condizioni. Il chirurgo esegue una o più piccole incisioni sull’addome, di circa 1,5 cm, per introdurre dei tubi di accesso alla cavità addominale.
Attraverso questi accessi vengono inseriti una speciale telecamera e gli strumenti operatori specifici per queste procedure. Il chirurgo lavora guardando l’immagine ingrandita su un monitor.
Rispetto alla chirurgia aperta tradizionale
Secondo le fonti, l’approccio mininvasivo comporta in genere:
- 01minor perdita di sangue
- 02minor dolore dopo l’intervento
- 03cicatrici più piccole
- 04recupero più rapido
L’indicazione alla tecnica mininvasiva viene valutata caso per caso durante la visita.
Esperienza e lavoro di squadra
Per eseguire queste procedure servono esperienza specifica nella tecnica mininvasiva e un approccio di squadra: chirurghi, anestesisti, infermieri, tecnici e altri specialisti con un training consolidato in chirurgia laparoscopica.
La chirurgia robotica rappresenta l’evoluzione della tecnica laparoscopica ed è presente da alcuni anni presso il centro in cui opera il Dott. Genzone.
Patologie trattate con tecnica mininvasiva
- 01Calcolosi della colecisti
- 02Malattie colorettali benigne e maligne
- 03Malattia da reflusso gastroesofageo
- 04Ernia inguinale
- 05Laparoceli (ernie post-incisionali)
- 06Tumori gastrici
Il primo passoè una valutazione.
Le visite si svolgono nello studio di Corso Re Umberto 98, a Torino. Durante la visita si valuta la situazione e si discutono le possibili opzioni.