Alcuni farmaci devono essere assunti a stomaco pieno, mentre altri a stomaco vuoto.
Questo avviene per due ragioni principali:
- Per permettere l’assorbimento della corretta quantità di farmaco. La struttura fisica delle diverse medicine, infatti, può essere sensibile alle condizioni dello stomaco: la didanosina, ad esempio, viene distrutta dagli acidi gastrici e deve pertanto essere assunta a stomaco vuoto. Altri composti vengono assorbiti più facilmente entro due ore da un pasto o da uno snack altamente grasso. Il succo di pompelmo può aumentare l’assorbimento di alcuni principi attivi.
- Per ridurre gli effetti collaterali ai danni dello stomaco. A volte infatti il cibo può proteggere lo stomaco dall’irritazione e dalla nausea. In caso di assenza di effetti collaterali si può facilitare la propria routine farmacologica prendendo alcuni medicinali a stomaco vuoto anche se indicato altrimenti.
Farmaci a stomaco vuoto e farmaci a stomaco pieno: alcuni consigli
Ecco alcuni suggerimenti per seguire le indicazioni di assunzione dei farmaci più comuni:
A stomaco vuoto: assumere il farmaco un’ora prima o due ore dopo i pasti.
- Con molta acqua: riempire una bottiglia da un litro la mattina e bere durante tutto il giorno
A stomaco pieno: se non si riesce a mangiare un pasto intero, si possono consumare frutta e verdura fresche
- Con snack magri: toast bianco con marmellata, una mela o dei cereali e una tazza di latte, pretzel magri, cracker o popcorn senza condimenti
- Con cibi grassi: cracker e formaggio, uovo alla coque, bagel e formaggio spalmabile, patatine, patate al forno, ciambelle, barretta di cioccolato, burro d’arachidi, gelato
- Con bevande acide: bibita gasata, succo di mela, arancia o mirtillo
- Con un pompelmo: metà pompelmo o un bicchiere di succo.
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