L’apnea notturna ostruttiva potrebbe avere un ruolo nell’innalzare il rischio di Alzheimer, demenza e disturbi cognitivi per via di un accumulo di proteina Tau nella corteccia entorinale. I pazienti osservati durante la ricerca di questo fenomeno hanno dimostrato un livello medio di tau più alto del 4,5% rispetto alla media.
Il sonno di buona qualità è collegato ad una generale salute mentale
Chi sa di soffrire di interruzioni notturne del respiro deve pertanto cercare un repentino intervento medico e sottoporsi a trattamenti per l’apnea ostruttiva se necessario, come ad esempio supporti artificiali alla respirazione.
Il collegamento tra disturbi del sonno e la demenza senile sono interessanti ma mancano ulteriori studi che possano accertare questa connessione: non è chiaro infatti se la causa sia da ricercare nella mancanza di ossigenazione al cervello o nello scompenso dei ritmi circadiani. Ciò che è chiaro, è che sonno di buona qualità è collegato ad una generale salute mentale, ed è pertanto essenziale agire per assicurarsi il miglior riposo possibile.