Strategie comportamentali

 In Blog

La terapia comportamentale ha un ruolo centrale nella gestione del peso e nella lotta all’obesità, ovviamente in correlazione con altri trattamenti.

Alcune strategie comportamentali includono:

  • Automisurazione: perdere peso è un processo più complesso del semplice “introdurre meno calorie di quante vengono consumate”, per cui tenere traccia dei propri progressi, di ciò che si mangia e dell’attività fisica svolta è fondamentale per aumentare la propria consapevolezza e intervenire tempestivamente per correggere eventuali errori. Le tecniche più comuni, spesso utilizzate insieme, includono scrivere diari alimentari, pesarsi regolarmente e utilizzare apparecchi tecnologici come i contapassi.
  • Attività fisica: è ormai noto che l’attività fisica sia essenziale per perdere peso e abbassare il rischio di malattie cardiovascolari, di danni alle ossa e di disturbi psicologici. Si raccomanda di svolgere almeno 150 minuti a settimana di attività aerobica moderata e 75 minuti di attività anaerobica vigorosa, ma questi dati possono variare in base al livello di esercizio e alle necessità individuali. Non è necessario affaticarsi per ottenere risultati benefici: una persona sedentaria può iniziare con anche solo 15 minuti di passeggiata a passo svelto o facendo i lavori di casa.
  • Obiettivi: gli obiettivi devono essere specifici, misurabili, ottenibili tramite l’azione, realistici, a breve termine. L’attività fisica invece deve essere frequente, di intensità regolata in base alle proprie necessità, di tipo giusto e della corretta durata. Seguire queste indicazioni aiuta a creare un piano di esercizio a cui sarà facile attenersi: un esempio di buon obiettivo raggiungibile è “voglio esercitarmi camminando il lunedì, il mercoledì e il venerdì per 15 minuti, incrementando via via la durata e la velocità del passo”. Anche gli obiettivi di perdita del peso devono essere realistici, per evitare di sentirsi frustrati e scoraggiati.
  • Consapevolezza del proprio corpo: acquisire consapevolezza di quanto possa essere complesso il funzionamento del nostro corpo è essenziale per mantenerlo in salute e per perdere peso in modo efficace. Parlare con il proprio medico di base è utile per capire le nostre necessità e comportarci di conseguenza, in particolare tenendo conto delle malattie con cui potremmo avere familiarità, della nostra dieta e dei medicinali che assumiamo. In questo modo sarà anche più facile riconoscere i nostri progressi.
  • Gruppi di supporto: affidarsi ad un gruppo può rendere più semplice perdere peso e ridurne l’impatto emotivo negativo. Condividere la propria storia fa sentire meno soli e può aiutare altre persone. Anche l’aiuto della famiglia è essenziale: si può chiedere al proprio partner di fare esercizio insieme o rendere i pasti una sorta di rituale da svolgere in compagnia.
Recent Posts