Il peso ideale per una vita sana

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Mantenersi in forma non è solo una questione estetica ma influisce positivamente sulla salute dell’intero organismo: si riduce infatti il rischio di patologie croniche del metabolismo (sindrome metabolica e diabete) e del sistema cardiocircolatorio, ma anche quello dello sviluppo di tumori.
Ridurre il proprio peso significa introdurre meno energia di quella necessaria al proprio metabolismo basale, in modo da consumare le scorte di lipidi. Se però si diminuisce l’assunzione di cibo, anche il metabolismo si riduce del 15%, allungando quindi il processo: per perdere un chilo, corrispondente ad una spesa energetica di 7000kcal, servirebbero 5 settimane, troppo tempo perché chiunque riesca a mantenersi motivato.
La riduzione energetica deve quindi superare l’ostacolo dell’abbassamento del metabolismo basale: risultati efficaci si ottengono con una dieta da 1200 kcal (0,3-0,7 kg persi a settimana), da 800 kcal (0,7-1,4 kg persi a settimana) o da 500 kcal (1,4-2,5 kg persi a settimana). Con diete così rigide, però, si rischiano sul lungo termine carenze e malnutrizioni di alimenti essenziali. È sconsigliato quindi scendere sotto la soglia delle 1400 kcal al giorno se non si è seguiti attentamente da uno specialista: è meglio porsi un obiettivo di dimagramento minore e più a lungo termine piuttosto che cercare di affrettare i tempi e ritrovarsi poi carenti di qualche nutriente. Basta infatti diminuire il proprio peso corporeo anche solo del 5-10% per ottenere grandi benefici di salute e ridurre il rischio di patologie legate al sovrappeso.
Naturalmente bisogna avere una forte motivazione e consapevolezza che si stanno compiendo dei sacrifici per il proprio bene: il supporto di familiari e amici, oltre a quello di un dietologo professionista, è di grande aiuto.
Fare attività sportiva regolarmente aiuta a smaltire più energia, oltre che a innalzare il metabolismo basale portando l’organismo a bruciare più calorie anche a riposo.

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