Come mantenere il peso perso

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La parte più difficile di una dieta di successo è tornare ad un regime di vita normale e mantenere il peso perso.
Se l’obiettivo è stato raggiunto sviluppando abitudini sane invece che con una dieta d’urto, il mantenimento sarà molto più semplice: basterà attenersi alle buone abitudini inaugurate durante la fase di dieta e stabilire una “nuova normalità” per il futuro. Sarà così facile continuare a mangiare frutta e verdura, proteine magre, cibi ricchi di fibre e oli vegetali per mantenersi sazi: l’unica differenza è che ora si potrà mangiare un po’ di più, circa 200-300kcal in più al giorno. Ci sono abitudini che non si possono assolutamente recuperare, come bere un litro di bibite zuccherate al giorno, ed è importantissimo mantenere una routine di esercizio fisico.

10 Regole per mantenere il peso perso

Gli studi dimostrano che le persone che hanno perso tra i 10 e i 15 chili e riescono a mantenere l’obiettivo in un arco di 10 anni seguono queste 10 regole:

  • Motivazione: è importante avere una ragione forte per cui si stanno facendo tanti sacrifici, e che aiuti a mantenersi saldi sugli obiettivi
  • Consapevolezza: si tratta di un percorso difficile, in cui è possibile riprendere parte del peso perso a causa di forti meccanismi biologici che sembrano lavorare contro di noi. Via via che dimagriamo, infatti, il metabolismo rallenta e l’appetito cresce! Ma bisogna tenere a mente che non si tratta di un compito impossibile!
  • Mantenimento: una delle tecniche più di successo per mantenere il peso perso è continuare a fare la stessa quantità di esercizio che si faceva durante la dieta, o addirittura aumentarla un po. Ecco perchè è così importante trovare uno sport che ci piaccia.
  • Buone abitudini: durante la dieta abbiamo mangiato in modo “mindful”, prestando attenzione al cibo, lentamente, abbiamo tenuto gli alimenti poco sani fuori portata e abbiamo modificato il nostro ambiente per far sì che fare esercizio fosse più facile e mangiare in eccesso difficile. Queste abitudini vanno mantenute! Possiamo però concederci qualche eccezione di tanto in tanto. Inoltre esistono molti strumenti per aiutarci a tenere traccia delle calorie ingerite.
  • Pianificazione: pianificare i pasti, fare compere con una lista, preparare i cibi in anticipo sono abitudini che abbiamo seguito in fase di dieta e che sono ancora valide.
  • Non saltare i pasti: il successo parte dalla colazione, che dà il giusto tono al resto della giornata. Alcune persone continuano a fare la stessa colazione che facevano durante la dieta anche nella fase di mantenimento, oppure usano un frullato proteico.
  • Prendere nota: pesarsi quotidianamente è utile, senza però andare nel panico per mezzo chilo in più. Le fluttuazioni infatti sono comuni, ma tenendone regolare traccia è possibile prevenire accumuli maggiori e capirne le cause. Alcune persone tengono un diario alimentare durante la dieta, e continuano ad annotarlo una volta a settimana durante il mantenimento.
  • Misurazioni: il peso non è l’unico fattore coinvolto in un dimagrimento salutare. Può essere utile tenere regolare traccia della pressione sanguigna, del colesterolo e della glicemia. Anche se il peso aumenta un po’ ma queste misurazioni sono ancora salutari va tutto bene!
  • Consultare il medico: è bene condividere con il proprio medico il proprio successo, cosa pensiamo abbia funzionato e cosa no. A volte può servire un cambiamento nei farmaci assunti (soprattutto in caso di diabete).
  • Supporto: mantenere il peso perso è difficile, per cui il supporto è essenziale. Consultare regolarmente il proprio medico o il dietologo che ci ha seguito durante la dieta ci aiuterà a mantenere l’obiettivo, così come essere coinvolti in una comunità, locale o online, e istruire amici e familiari sul modo in cui possono essere utili. Anche se non siamo più a dieta abbiamo cambiato stile di vita e il loro aiuto e supporto ci aiuterà moltissimo.
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