L’attività fisica può prevenire il cancro?

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Le ricerche dimostrano che l’attività fisica ha svariati benefici a lungo termine sulla salute, e gioca un ruolo importante anche nella prevenzione e nella sopravvivenza al cancro. Per ridurre il rischio di cancro, la AICR (American Institute for Cancer Research) raccomanda almeno 150 minuti di attività fisica moderata, o 75 minuti di attività vigorosa (se possibile) a settimana.
Ci sono poi sempre più prove del fatto che l’attività fisica possa essere un utile complemento alle tradizionali terapie antitumorali, come radioterapia, chemioterapia e immunoterapia.

Creare condizioni sfavorevoli alla crescita del tumore

Può infatti alterare il microhabitat del tumore, o l’insieme di vasi sanguigni, cellule e molecole che lo circondano, per creare condizioni sfavorevoli alla sua crescita o addirittura più favorevoli ai trattamenti antitumorali. La regione che circonda i tumori è infatti solitamente caratterizzata da ipossia (scarsità di ossigeno), perchè i vasi sanguigni non riescono a trasportare sufficiente ossigeno nella rete venosa caotica e non sviluppata dell’area. L’ipossia causa stress ossidativo ai tessuti, ulteriormente aggravato dai trattamenti.

Uno studio sui topi ha dimostrato una maggior efficacia della chemioterapia dopo che questi avevano corso, facendo pensare che sia per via del superiore e più regolare afflusso di sangue (e quindi di farmaci) all’area interessata, con una minor pressione.

I benefici dell’attività fisica

Inoltre è possibile che l’esercizio fisico stimoli le cellule T (globuli bianchi con un ruolo fondamentale nel combattere il cancro) a ridistribuirsi nei tessuti periferici e raggiungere le zone interessate dal tumore. L’immunoterapia, che si basa sul migliorare il sistema immunitario dell’organismo, può così essere meglio indirizzata.
Anche per le radiazioni è più difficile distruggere le cellule in ipossia, pertanto l’esercizio può essere d’aiuto nell’aumentare i livelli di ossigeno, o nel modificare il metabolismo delle cellule tumorali per ridurre il consumo di ossigeno e prevenire l’ipossia. Altri benefici sono una minor acidità e quindi una maggior efficacia della chemioterapia.

Anche se devono ancora essere effettuati studi su campioni umani, è importante che anche i pazienti di cancro che non hanno mai fatto esercizio inizino per poter beneficiare dei miglioramenti terapeutici, sia con attività aerobica che con esercizi di forza.

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