Il costo dell’obesità

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L’obesità è ormai un disturbo a diffusione pandemica, e l’Italia non fa eccezione. Quali sono i suoi costi?

Si stima che almeno il 10% della popolazione soffra di questo disturbo, e che il 40% sia in sovrappeso, ma questi dati sono destinati ad aumentare fino al 20% per l’obesità e al 70% per il sovrappeso nel giro dei prossimi 15 anni, sempre che non cambino radicalmente le abitudini di vita medie e non si operi un’intensa azione di educazione alimentare, a partire dalla prima infanzia.

Un rapido cambiamento di tendenza si rende assolutamente necessario se si considera che oltre ai danni sulla salute, fattore non trascurabile (l’obesità infatti porta con sé patologie gravi quali tumori, diabete, ipertensione e simili), il costo sul sistema sanitario nazionale dato dai pazienti obesi si fa sempre più pesante e problematico per un paese dalla situazione economica già poco rosea.

Senza contare il danno causato dalla perdita di produttività e dall’assenteismo sul lavoro di un soggetto obeso, i ricoveri ospedalieri e le cure necessarie costano allo stato intorno ai 500€ in più all’anno rispetto a un soggetto normopeso. Per una persona sovrappeso la spesa è inferiore, intorno ai 40€, ma moltiplicando questa cifra per tutti i soggetti in eccesso di peso si ottiene una spesa pari a 780 milioni di euro all’anno.

L’Italia non è il solo paese a dover affrontare questo problema, anzi è forse tra quelli con la situazione più rosea grazie alla tradizione ancora ben radicata della dieta mediterranea, la dieta sana per antonomasia. La globalizzazione, però, fa sentire la sua voce ovunque, in particolar modo su ciò che mettiamo sulla tavola, e la sovrabbondanza di cibi di ogni genere non fa che favorire gli eccessi alimentari.

Organi internazionali come l’EASO (European Association for the Study of Obesity) sono al lavoro per contrastare questa tendenza, insistendo sulla necessità di un’opera di prevenzione e informazione, che sicuramente comporterà un investimento iniziale, ma sul lungo termine non potrà che costituire un guadagno per tutti, e non solo in materia di salute.

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