La dieta alcalina previene davvero il cancro? Scopriamo di più!

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Quella alcalina è una tipologia di dieta che si è dimostrata popolare tra le celebrità, con affermazioni come “la dieta che può aiutare a proteggere il corpo da condizioni mediche come il cancro e l’artrite, oltre che ad aiutarti a perdere peso”. Ma è davvero così? Procediamo con ordine.

Che cos’è la dieta alcalina?

La dieta alcalina è un regime alimentare in cui un individuo consuma cibi e bevande che sono classificati come alcalini. Ciò significa che, sulla scala del pH*, il prodotto ha un valore compreso tra 7 e 14. L’obiettivo è ridurre la quantità di cibi e bevande acide da consumare. La dieta alcalina deriva dalla nozione secondo cui i diversi cibi che mangiamo influenzano l’equilibrio generale del pH del nostro corpo. Con una rapida ricerca su Google per “dieta alcalina” o “dieta pH” noterai centinaia di migliaia di risultati, ciò significa che tale dieta è molto più popolare di quanto si possa immaginare.

Dieta alcalina: alcune considerazioni importanti in merito

La dieta alcalina è anche conosciuta come la “dieta delle ceneri alcaline” o “dieta degli acidi alcalini”. Ma quali sono i reali benefici che la dieta alcalina offre? È vero che la dieta alcalina previene il cancro?

In generale: verdura, frutta e semi sono considerati cibi alcalini, mentre carne, fagioli, noci e cereali sono acidi. Quindi, una dieta alcalina sarebbe ricca di frutta e verdura con poco consumo di carne. Latticini, uova e alimenti trasformati non sono considerati alcalini e dovrebbero essere evitati secondo questa dieta. Di conseguenza, la dieta alcalina appare come una dieta incentrata su ingredienti di origine vegetale, motivo per cui è possibile che con essa si riduca il rischio di cancro. Non è un mistero infatti che – seguendo le raccomandazioni dietetiche dell’AICR (American Institute for Cancer Research) – per ridurre il rischio di cancro, basta limitare nel proprio regime alimentare la presenza della carne rossa a non più di 500 grammi a settimana ed evitare completamente la carne lavorata.

Tuttavia, secondo la dieta alcalina, alcuni cibi molto sani sono elencati come “acidi” come i cereali integrali, i fagioli e anche alcune verdure come le carote. Accantonando l’argomento della prevenzione del cancro, però, sono molti i benefici che le persone affermano di riscontrare grazie a questa dieta, tra cui:

  • Effettiva perdita di peso;
  • Più energia a disposizione durante l’arco dell’intera giornata;
  • Soluzioni tangibili a problemi comuni, come ossa più forti e netta riduzione del rischio di diabete di tipo 2;
  • Miglioramento della salute del cervello e del cuore.

Secondo l’American Dietetic Association, però, ancora oggi “mancano dei reali studi clinici sull’efficacia delle numerose affermazioni fatte in merito alla dieta alcalina”.

Alla luce di quanto riportato, dunque, se desideri ridurre il rischio di cancro, possiamo affermare con certezza che non occorre necessariamente seguire una dieta alcalina, piuttosto basta riempire di almeno 2/3 il proprio piatto con verdure, frutta e cereali integrali e di 1/3 o meno con carne, pollame e pesce.

*Il pH è una misura di acidità/alcalinità su una scala da 1 a 14. Il valore 7 è neutro. Tutti i valori > 7 hanno pH alcalino, quelli < 7 hanno pH acido.

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