Chirurgia bariatrica e disfunzione endocrina

 In Blog

Se ci sentiamo stressati, sempre stanchi e affaticati potrebbe essere colpa di un problema nel sistema endocrino, responsabile del buon funzionamento di molti organi e meccanismi vitali nel nostro organismo. Ha un impatto essenziale nella circolazione ormonale e nella regolazione dell’equilibrio energetico, del metabolismo, dell’umore, della crescita e sviluppo, delle funzionalità sessuali etc.

Il sistema endocrino coinvolge quasi tutti gli organi e le cellule e interagisce strettamente con altri sistemi ed apparati. Se i nostri ormoni non sono ben regolati potrebbero verificarsi disfunzioni endocrine: la più comune è il diabete di tipo 2.

Obesità e diabete di tipo 2

Il diabete di tipo 2 coinvolge circa 382 milioni di persone in tutto il mondo, e l’obesità è un importante fattore di rischio per questa patologia, a cui sono associate diverse comorbilità come problemi cardiovascolari, ai reni e alla vista. Il diabete consiste in una secrezione insufficiente di insulina da parte del pancreas o in una risposta anomala da parte del corpo.
Perdere anche solo il 5% del peso corporeo può migliorare le condizioni di diabete nei pazienti sovrappeso o affetti da obesità. Il diabete può essere diagnosticato attraverso le analisi dei livelli di emoglobina A1C o HbA1c.

L’impatto della chirurgia bariatrica sulla disfunzione endocrina

La chirurgia bariatrica è uno strumento utile a chi si trova in condizioni di grave obesità e non riesce a perdere peso semplicemente attraverso la dieta, l’esercizio fisico e cambiamenti nello stile di vita. Si rivolge a pazienti con un BMI (indice di massa corporea) >40 o tra 35 e 40 con comorbilità.
Esistono diversi tipi di intervento in grado di ridurre la quantità di cibo che una persona può ingerire oppure le calorie che può assorbire dai cibi.
La chirurgia bariatrica ha buone probabilità di risolvere o quantomeno migliorare il diabete di tipo 2, ed è inoltre in grado di migliorare altre disfunzioni metaboliche come dislipidemia, ipertensione e apnea notturna ostruttiva.

Sindrome dell’ovario policistico

La sindrome dell’ovario policistico (PCOS) è uno dei disturbi endocrini più comuni tra le donne in età riproduttiva. Le donne affette da questo disturbo che si sottopongono a chirurgia bariatrica riscontrano un miglioramento della dismenorrea e dell’irsutismo, sintomi del PCOS. Questo disturbo è infatti estremamente sensibile alle fluttuazioni di peso, e anche una perdita ponderale del 5% può restituire la fertilità.

Ipotiroidismo

L’ipotiroidismo è un’altra condizione comune in cui la tiroide è poco attiva e non ha una sufficiente secrezione ormonale. Questa condizione, se non trattata, può portare ad un accumulo di peso. Il trattamento consiste nell’assunzione per via farmacologica degli ormoni tiroidei. Alcuni studi dimostrano che questa condizione può migliorare con la chirurgia bariatrica, rendendo possibile eliminare o ridurre i farmaci, ma sono necessarie ulteriori ricerche sui risultati dei diversi tipi di intervento.

La perdita di peso e il conseguente miglioramento endocrino dopo un intervento di chirurgia bariatrica contribuiscono ad innalzare la qualità della vita e a risolvere diverse patologie croniche. La chirurgia bariatrica è uno strumento potente, in grado di incentivare chi vi si sottopone a intraprendere scelte di vita più sane, ed i suoi benefici superano di gran lunga i rischi e gli effetti collaterali.

Recommended Posts