Bypass gastrico vs gastrectomia a manica per la grave obesità

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Recenti studi hanno confrontato i risultati a lungo termine (dopo 5 anni) del bypass gastrico laparoscopico roux-en-Y (RYG) e della sleeve gastrectomy (SG).

Nel primo studio condotto dallo svizzero Ralph Peterli e colleghi vengono riportati i risultati dell’esperimento dello Swiss Multicenter su Bypass o Manica, con osservazioni fatte su due gruppi casuali che includono 217 pazienti di 4 centri bariatrici, resisi disponibili per lo studio e assegnati alla SG o al RYG.
Dopo 5 anni il gruppo RYG ha presentato una perdita di peso leggermente più alta ma la differenza non ha rilevanza statistica. Il reflusso gastrico è migliorato dopo il RYG e in alcuni casi peggiorato dopo la SG. L’incidenza di una seconda operazione è leggermente più alta nel gruppo RYG (7 nuove operazioni per via di grave malattia da reflusso dopo la SG, 17 dopo il RYG per ernie interne).

Nel secondo studio la finlandese Paulina Salminen e i suoi colleghi fanno un report dell’esperimento di equivalenza clinica randomizzata Manica vs Bypass che ha assegnato casualmente pazienti con grave obesità alla SG (121) o al RYG (119) con un periodo di follow-up di 5 anni.
Dopo 5 anni la perdita di peso, la remissione del diabete e i miglioramenti nella dislipidemia e nell’ipertensione sono risultati leggermente più alti nei casi di RYG. In generale non ci sono state differenze nel miglioramento della qualità della vita o nei tassi di morbilità tra i due gruppi. In nessuno dei due casi ci sono state morti legate ai trattamenti.
David Arterburn e Arniban Gupta dell’Università di Washington annotano che, collettivamente, questi studi forniscono dati rassicuranti sul fatto che il rapido incremento di RYG rispetto alla SG nell’ultima decade non è stata una disavventura terapeutica simile alla diffusione del bendaggio gastrico regolabile, che nonostante gli svantaggi è ancora in uso.

Indicano inoltre cinque importanti lezioni apprese da questi studi:

  • I pazienti devono essere informati del fatto che scegliere tra SG e RYG è complesso e richiede una valutazione simultanea di molti fattori, tra cui perdita di peso, controllo di diverse comorbilità e rischi a lungo e breve termine.
  • La perdita di peso delle due procedure è più o meno equivalente.
  • La SG può essere una scelta ragionevole anche per i pazienti con diabete.
  • I pazienti con reflusso gastroesofageo meritano un’attenta considerazione perché i loro risultati sono influenzati in modo diverso da SG e RYG.
  • Data la relativa equivalenza tra le due procedure per quanto riguarda perdita di peso e risoluzione delle comorbilità, nel prendere una decisione va data priorità alla tolleranza individuale del rischio e alle preferenze personali, ad esempio quale potenziale rischio o conseguenza è più accettabile dal paziente – una possibile seconda operazione per via del reflusso con la SG o una per via di un’ostruzione dell’intestino tenue o ernia interna con il RYG.

La decisione non è semplice e richiede una discussione approfondita tra paziente e chirurgo.

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